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In questi tempi difficili di Coronavirus è importante non abbandonarci a sentimenti  di paura e di panico, perché questi abbassano il nostro sistema immunitario. Per sostenere il nostro sistema immunitario, l’approccio della naturopatia può essere veramente d’aiuto. Non è però possibile adottare dei protocolli  unificati, bensì occorre prescindere sempre dall’analisi del singolo caso, utilizzando un approccio di tipo olistico, che si basa su un concetto globale di salute intesa come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”. 

Ora più che mai è importante riconoscere il ruolo che le nostre emozioni giocano nell’ambito del nostro equilibrio psico-fisico.  Per molti è preponderante la paura del contagio, per altri la paura della malattia, oppure la paura di restare senza soldi. Per altri, invece, predomina il senso di ingiustizia e lo sconforto. 

Possiamo certamente sostenere il nostro sistema immunitario con rimedi spagyrici, essenze floreali, olio essenziali e funghi dalle spiccate proprietà immunostimolanti, scegliendole in base ad un buon consulto naturopatico per individuando i rimedi più opportuni.

Le nostre naturopate e consulenti di floriterapia e spagyria sono disponibili, per chi sta affrontando un momento difficile, per chi si sente travolto da emozioni intense e dolorose, per chi si sente fragile ed impotente, ad una consulenza ad offerta libera.

L’informazione è lo strumento privilegiato che consente di adottare i comportamenti più opportuni a tutela della propria salute psico-fisica e del proprio benessere. Per questo, vogliamo ricordare che esiste la possibilità di difenderci dall’aggressione dei virus, rinforzando il nostro sistema immunitario e mantenere una buona vitalità. Più la persona è vitale, maggiore è la capacità di resistere ai virus. Vediamo come. 

Il sistema immunitario

Il sistema immunitario può essere visto come una protezione dell’organismo, una forma di barriera, che risponde all’attacco da parte di virus, batteri e tossine. Il sistema immunitario ha lo scopo di proteggere l’organismo dagli agenti patogeni, ma non è così semplice come si potrebbe pensare. Si tratta infatti di un sistema con una complessità tale che ancora si può dire non sia stata completamente compresa. Esistano diversi livelli di difesa: le barriere fisiche impediscono agli agenti patogeni, come batteri e virus, di entrare nell’organismo. Se un patogeno supera queste barriere, il sistema immunitario innato reagisce con una riposta immediata e generica. Quando viene elusa dall’agente patogeno anche questa barriera, interviene dunque il sistema immunitario adattativo, che adatta appunto la sua risposta adeguandola al tipo di agente patogeno riconosciuto. La risposta dell’organismo non viene perduta ma conservata sotto forma di memoria immunologica, che permette una risposta molto più veloce nel caso in cui il sistema immunitario incontri nuovamente quell’agente patogeno.

La maggior parte delle cellule che costituiscono il nostro sistema immunitario e che vengono chiamate cellule immunocompetenti si trovano nell’intestino. Queste cellule si trovano anche negli organi linfatici:  i primari, midollo osseo e timo,  sono la sede in cui i leucociti (globuli bianchi) si sviluppano e maturano, i secondari, linfonodi,  milza, adenoidi, tonsille, appendice, sono il luogo in cui l’antigene viene trattenuto così che i linfociti possano incontrarlo ed interagire con esso. 

Già Ippocrate, nel 2.500 a.C, aveva riconosciuto l’importanza dell’intestino per il benessere dell’organismo, dichiarando che “tutte le malattie cominciano nell’intestino“. L’intestino, che ha una superficie di  circa 300-400 mq, è l’area dell’organismo maggiormente sottoposta a costante stimolo antigenico (alimenti ingeriti) e contiene circa l’80% delle cellule immunitarie dell’organismo.

Per lavorare efficacemente, il sistema immunitario ha bisogno di un apporto regolare di macronutrienti, vitamine e sali minerali. Per questo l’alimentazione ha un ruolo molto importante: gli alimenti più indicati per rafforzarlo sono frutta e verdura non trattata di stagione, cereali integrali e proteine vegetali (legumi, semi oleosi e frutta secca). Gli alimenti da evitare sono lo zucchero, gli alcolici, i grassi idrogenati. Una funzione protettiva sul microbioma intestinale si ottiene grazie all’assunzione di prodotti fermentati. 

Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per il benessere del sistema immunitario. Le troviamo in cereali integrali, legumi, semi oleosi, verdure, lievito alimentare in scaglie, germe di grano, tuorlo d’uovo, latticini e pesce. La vitamina C, anch’essa benefica sul sistema immunitario, si trova in rosa canina, peperoni crudi, kiwi, rucola, tarassaco, fragola, cavolo rosso, frutti di bosco, agrumi, nelle foglie verdi di porri e cipollotti. Il betacarotene non deve mancare nella dieta immunostimolante, lo troviamo nelle verdure verdi fresche, per esempio spinaci, rucola, cicoria, malva, ortica e gli ortaggi e nei frutti giallo-arancio come zucca, carote, melone e albicocche. La vitamina E gioca anch’essa un ruolo fondamentale per il nostro benessere, la troviamo in nocciole, pinoli, mandorle, semi di girasole, cime di rapa, olive, spinaci, basilico, albicocche essiccate, salsa di pomodoro, cereali integrali, oli vegetali. La vitamina D favorisce il fisiologico funzionamento del sistema immunitario e sostiene la regolare funzionalità muscolare. Si sottolinea la necessità di utilizzare verdure e frutta di stagione, possibilmente biologica.

pro-biotici sono organismi vivi, i famosi fermenti lattici, che somministrati in quantità adeguata apportano diversi benefici per la salute. Probiotici sono per esempio i lactobacilli e i bifido-batteri, che troviamo negli alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir, i crauti, il miso, il tempeh, il kombucha, i formaggi fermentati e il latticello, ma anche nella pasta madre. I pre-biotici sono invece il nutrimento per i probiotici, e sono costituiti da ogni sostanza che, presente nel cibo, non viene assorbita dall’organismo ma è utilizzata dalla flora intestinale. I prebiotici sono contenuti in tutti gli alimenti ricchi di fibra. I principali prebiotici sono, per esempio, i frutto-oligosaccaridi (FOS), le inuline, il lattulosio, gli oligosaccaridi della soia. Gli adattogeni sono piante che hanno la funzione di proteggere la resistenza dell’organismo e garantirgli le risorse necessarie nella fase di adattamento per affrontare dei cambiamenti. Alcuni adattogeni sono molto conosciuti e utilizzati, per esempio Ginseng, Echinacea, Eleuterococco, Curcuma, Incenso, Uncaria. Sono numerosi i funghi medicinali anti-virali ed anti-ossidanti che vengono utilizzati nella MTC, come il Coriolus ed il Fomes. In particolare, lo Shiitake è un fungo medicinale che potenzia il sistema immunitario grazie al suo contenuto di lentinano, un beta-glucano in grado di sollecitare i macrofagi, i linfociti T e le cellule Natural Killer, cioè i globuli bianchi deputati a riconoscere e a distruggere elementi potenzialmente dannosi per l’organismo. Il fungo Ganoderma (Reishi) è un fungo che nasce nel legno in decomposizione di alberi di quercia e castagno in Cina e Giappone. E’ conosciuto da tempo per le sue proprietà terapeutiche tanto da essersi guadagnato il soprannome di “fungo dell’immortalità“.

ATTIVITÀ FISICA E SISTEMA IMMUNITARIO – L’attività fisica ha un’azione positiva sul sistema immunitario, che si traduce in una riduzione del rischio di svariate malattie, dal cancro alla depressione. C’è però un limite di attività fisica oltre il quale le funzioni di difesa immunitaria dell’organismo tendono a diminuire invece di aumentare. In un certo senso si può dire che la risposta del sistema immunitario sia bifasica: c’è un miglioramento fino a un certo livello di attività fisica, ma se si va oltre subentra un peggioramento. Anche le alghe rientrano tra gli alimenti più benefici per il nostro corpo: disintossicano l’organismo, aiutano a riequilibrare le sue funzioni e permettono di rafforzare le difese immunitarie. 

Il sistema immunitario viene influenzato solo esclusivamente dalla biochimica, ma occorre tenere conto nel livello vibrazionale-energetico che sta alla base dell’organismo umano. Vi sono delle correlazioni importanti tra i vari livelli dell’essere umano e lo sviluppo delle malattie, che sono solo l’avvertimento del corpo a un generale stato di difficoltà. Quando noi attuiamo uno stile di vita (in termini di pensieri, emozioni, alimenti, …) che il nostro livello energetico riconosce come non adatto alla vita, allora vi sarà una risposta anche biochimica che protegga il nostro organismo da ciò che ritiene non adatto alla sua sopravvivenza.

Anche la scienza sta cominciando a comprendere e spiegare la correlazione tra psiche-cervello-organi (la PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia). Per esempio è stata evidenziata la correlazione tra cervello e sistema immunitario, prima sconosciuta.

Fiori di Bach, rimedi spagyrici, meditazione, tecniche Mindfulness, yoga, Qi Gong e Tai Qi agiscono a livello mentale ed energetico producendo effetti importanti sul funzionamento del sistema immunitario. Esistono numerosi studi che, oltre a dimostrare l’efficacia di tali pratiche su svariati disturbi psicologico quali ansia, stati depressivi, attacchi di panico, nevrosi, stress e somatizzazioni, provano la loro efficace azione anche sulla regolazione del sistema immunitario.