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Questo caso ci farà comprendere il valore dell’utilizzo dei rimedi spagyrici. Si tratta di una donna di circa 45 anni che da qualche mese si sente particolarmente ansiosa, al punto tale da non essere più in grado di uscire con la macchina da sola. L’ansia talvolta diventa così forte da trasformarsi in un vero attacco di panico. E poi lamenta di avere spesso dei capogiri e una sensazione opprimente allo stomaco, soprattutto dopo i pasti. La donna ha un’attività in proprio con il padre da parecchi anni, in cui però si sente sottomessa al padre al punto tale da essere arrivata a non sopportarlo più. Ma l’affetto che nutre per la famiglia non le consente di fare altrimenti; se fosse per lei, avrebbe già mollato l’attività. La donna aveva provato una cura a base di rimedi floreali per gli attacchi di panico ed estratti tradizionali di melissa, camomilla e passiflora, oligoelementi (oro, rame, argento), con qualche risultato ma non tale da ridurre l’ansia efficacemente. Inoltre manifestava anche i sintomi della pre-menopausa: vampate di calore e fasi depressive.

Le ho proposto di utilizzare gli estratti spagyrici di melissa, camomilla e passiflora ed i fiori australiani: Bush Fuchsia, Peach Flowered Tea tree, Dog rose, Southern Cross e Bottlebrush, mattina e sera.

Prima dei pasti invece il ficus carica spagyrico.

Dopo circa pochi giorni dall’inizio dell’assunzione dei rimedi, non ha più i capogiri e la sensazione di oppressione allo stomaco. In due settimane scompaiono gli attacchi di panico e l’ansia. Inoltre si sono ridotti anche i disagi legati alla menopausa.

La spagyria è stata definita alchimia del mondo vegetale, in quanto parla di una trasformazione alchemica che si opera sul vegetale per esaltarne particolari virtù. La lavorazione spagyrica dei vegetali avviene con modalità particolari al fine di riportare i principi di cui sono costituiti ad uno stato di maggiore purezza. I rimedi spagyrici non inducono sintomi e di conseguenza non hanno un’azione soppressiva, ma nutrono strutture sia interne, sia fisiche, che psichiche. Somministrando il rimedio spagyrico si somministra un alimento che è stato elaborato in modo alchemico.

Quando l’uomo conosceva solo il mondo bio-chimico pensava che tutto si fondasse su di esso, cercava le cause nella materia. Ora abbiamo scoperto l’elettromagnetismo e pensiamo che tutto si riduca a questo: onde e vibrazioni. Forse una realtà più complessa di quanto si creda possibile esiste, permettendo una varietà di approcci per l’analisi del reale. Quello che interessa sapere è che il rimedio spagyrico non presenta affatto una specializzazione. Attraverso la lavorazione spagyrica viene coperto tutto lo spettro elettromagnetico dell’uomo. Il rimedio spagyrico nutre certe strutture interne, sia fisiche che psichiche (nel senso più lato del termine). Questo conduce ad una modificazione. Vi è una vera e propria trasmutazione biochimica di elementi nutritivi attivi su vari piani ed una vera e propria trasformazione dell’equilibrio fisiologico.